WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
forzare ‹for·zà·re› v.tr. (fòrzo, ecc.)
- Sottoporre a una notevole pressione, premere o stringere con molta forza: f. una vite f. un tappo per farlo entrare nella bottiglia.
- Portare, spingere oltre la misura consueta: f. l’andatura.
- Aprire con la forza o con strumenti adatti, scassinare: f. una serratura i ladri hanno forzato la porta.
- fig. Portare oltre i giusti limiti; esagerare, esasperare: f. il senso di una frase
F. i tempi, accelerare la propria attività per terminarla prima. - (MIL). Sfondare: f. la linea difensiva nemica
(SPORT). Scardinare lo schieramento degli avversari: f. la difesa avversaria. - Indurre qcn. a fare qcs. ricorrendo alla forza; costringere: è stato forzato a dimettersi
F. la mano a qcn., costringerlo a fare qcs. contro la sua volontà o prima dei tempi che si era prefisso. - (AGR). Riferito a piante o a terreni, sottoporre a forzatura: f. gli ortaggi.
- Come intr. (aus. avere), provocare una pressione o uno sforzo maggiori del consueto o del necessario: non f. troppo sulla sedia altrimenti si rompe
Scorrere con difficoltà: il cassetto forza un po’.
forzarsi v.rifl.
~ Indursi con la forza a fare qcs.: spesso devo forzarmi a sorridere.
'forzare' si trova anche in questi elementi: