WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
maledetto ‹ma·le·dét·to› agg.
- Su cui grava o è invocata la maledizione divina; dannato: gli angeli m. le anime m. dell’Inferno una stirpe m. che tu sia m.! m. assassino!
Poeti m., quelli del decadentismo francese misconosciuti, osteggiati e derisi dalla società del proprio tempo in quanto portatori di un messaggio di pensiero e di poesia dissacrante e anticonformista. - Che è causa di sofferenze, rovina, distruzione: la m. piaga della guerra.
- iperb. Fastidioso, noioso o che è causa di rabbia, di contrarietà, di disappunto: fate stare zitti quei m. ragazzi! non arriva mai questo m. autobus!
iperb. Spaventoso, terribile, tremendo: avere una fame, una sete m. ho avuto una m. paura. - Come s.m. (f. -a), per indicare qcn. verso cui si nutre odio, astio, rancore: che Dio lo punisca, quel m.!
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maledire ‹ma·le·dì·re› v.tr. (imp. maledìci; per il resto coniugato come dire; nell’uso pop. imperf. ind. anche maledìvo anziché maledicévo, pass. rem. maledìi, maledìsti anziché maledìssi, maledicésti)
- Invocare su qcn. una punizione, una condanna: ti maledico per la tua crudeltà
Riferito a Dio, colpire con il proprio castigo: Dio maledisse Caino. - Riconoscere come infausto o irrimediabilmente dannoso: non fa che m. il giorno che l’incontrò.
'maledetto' si trova anche in questi elementi: