WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
motivo ‹mo·tì·vo› s.m.
- Quanto costituisce il presupposto del determinarsi o dello svolgersi di un’azione o di un comportamento: m. seri, futili, inaccettabili m. di scandalo, di disordine.
- (MUS). Tema fondamentale o accessorio di un pezzo musicale: il m. conduttore di una sinfonia
estens. Ciascuno dei punti costanti di riferimento di un’opera: il m. della Maremma nella poesia di Carducci anche con riferimento diretto a una serie di elementi decorativi: m. floreale.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
motivare ‹mo·ti·và·re› v.tr.
- Spiegare in quanto causa plausibile: m. la decisione di sospendere le trattative.
- Giustificare o spiegare dettagliatamente: m. una richiesta m. una sentenza, un provvedimento.
- Indurre qcn. a impegnarsi in un’azione o in un’attività infondendogli motivazioni e stimoli adeguati: un insegnante che sa m. gli studenti m. un giovane allo sport.
'motivo' si trova anche in questi elementi:
accennare
- affliggere
- afflizione
- allarmismo
- ammaestramento
- ammattimento
- annunciazione
- arcaismo
- arcano
- argomento
- asprezza
- banale
- borchia
- bucranio
- bugnato
- cagione
- cancorrente
- canefora
- cartoccio
- cassettone
- casus belli
- causa
- causale
- certezza
- chiedere
- clou
- colorito
- concertato
- contrappeso
- coronamento
- cosa
- cosmopolitismo
- croce
- crocifisso
- delizia
- dentello
- diaframma
- disaffezione
- discarico
- discolpa
- discriminante
- discutibilità
- disegno
- disonore
- disperazione
- dispiacere
- distrazione
- dito
- diversità
- diversivo