WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
pulito ‹pu·lì·to› agg. e s.m.
- Liberato da quanto costituisce motivo di sporcizia o trascuratezza: mettersi la camicia p. a tavola bisogna presentarsi con le mani p.
Amante dell’igiene personale: è una persona molto p.
Far p. pulita, vedi piazza. - fig. Esente da motivi o aspetti equivoci o di colpa: avere la coscienza p., la fedina penale p.
Faccia p., onesta, franca
Essere p., indenne da malattie infettive (spec. veneree) o, con altro senso, non aver addosso né armi né droga
Un lavoro p., condotto con abilità e precisione
Gioco p., negli sport a squadre, corretto e tecnicamente perfetto. - Privo di effetti inquinanti: energia p. auto p.
- Come s.m., parte di una superficie sgombra di sudicio: camminare sul p. copiare, mettere al p., in bella copia.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
pulire ‹pu·lì·re› v.tr. (pulìsco, pulìsci, ecc.)
- Liberare dallo sporco, dal sudiciume: p. la strada, la casa p. il tavolo dalle briciole anche tr. pron.: pulirsi i denti.
- assol. Fare le pulizie domestiche: è tutto il giorno che pulisco.
- Togliere, eliminare la sporcizia da una superficie o da un indumento: p. una macchia.
- estens. Liberare un cibo dalle parti non commestibili; mondare: p. la verdura, la frutta p. il pesce dalle spine.
- fig. (scherz.). Privare del denaro, degli averi; pelare: a poker lo hanno pulito ben bene. pulirsi v.rifl. ~ Togliersi lo sporco di dosso.
'pulito' si trova anche in questi elementi: