WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
corretto ‹cor·rèt·to› agg.
- Esente da errori o difetti.
- Che non dà adito a critiche: comportamento c.
Atleta, giocatore c., osservante del regolamento
Politicamente c., v. la voce. - Di bevanda, resa più gradevole con aggiunte: caffè c.
WordReference.com - Dizionario della Lingua Italiana © 2012 Le Monnier:
correggere ‹cor·règ·ge·re› v.tr. (coniugato come reggere)
- Migliorare, eliminando o facendo rilevare errori, difetti, inesattezze: c. una bozza dai refusi
(SCOL). Analizzare un elaborato per effettuarne una valutazione: c. un compito. - Attenuare, moderare: c. un giudizio sbagliato
C. il tiro, riparare a una affermazione involontariamente offensiva. - Eliminare, cancellare: c. la miopia con gli occhiali.
- Riferito a persona, rendere migliore, educare
Rendere consapevole di aver fatto un errore: correggetemi se sbaglio. - Far notare, rimarcare: mi corregge ogni minimo errore.
- estens. Modificare rendendo funzionale
(AGR). C. un terreno, migliorarne la qualità con delle sostanze chimiche. - estens. Riferito a cibi e bevande, migliorarne il sapore: c. il caffè con la grappa. correggersi v.rifl.
- Liberarsi, emendarsi: correggersi da (o di) un vizio.
- Migliorare il proprio carattere o la propria condotta.
- Rettificare un errore fatto.
'corretto' si trova anche in questi elementi:
abomaso
- affidabile
- affidabilità
- arte
- caffè
- castigato
- catetere
- costumato
- dovere
- enogastronomia
- formulare
- hapax
- humus
- inveterato
- irruente
- know-how
- menscevico
- moralmente
- nominale
- normativo
- oltretutto
- ortografia
- ovviare
- pignorare
- politicamente corretto
- progesterone
- pulito
- puro
- rivalutare
- rubricare
- salubre
- sbaglio
- sbellicarsi
- sennonché
- sfocare
- sguainare
- singalese
- soviet
- usato